
Jean-Cristophe Deveney, Mickaël Correia e Lelio Bonaccorso
Una storia popolare del calcio
Tunué, 144 pagine, 19,90 euro
“Creato dal povero, rubato dal ricco”: con questo striscione la curva tunisina del Club Africain accolse, qualche anno fa, il PSG, a suo modo simbolo del furto dell’identità allo sport più amato. La casistica è ampia: stadi ribattezzati dagli sponsor, prezzi gonfiati, tifosi trasformati in consumatori, fondi d’investimento e proprietari sceicchi. Il mondo del pallone negli anni è diventato terra di conquista, ma un’anima popolare esiste e resiste: a esplorarla è il trio Deveney-Correia-Bonaccorso in questo graphic novel di 20×27 cm, tradotto da Stefano Andrea Cresti. Gli otto capitoli a fumetti di questo libro sono variegati e hanno il comun denominatore del football usato come strumento di emancipazione: ecco perché troviamo tra queste pagine Diego Maradona e Matthias Sindelar, l’Africa e il Brasile, il calcio femminile e gli operai.
(Guerin Sportivo 8/2026)