
Giuseppe Sansonna
Triplete!
66thand2nd, 136 pagine, 18 euro
Cronaca di un anno magico. Giuseppe Sansonna ripercorre la stagione del triplete nerazzurro, ultimo acuto a livello di club del calcio italiano, che da lì in poi è stato solo a guardare gli altri fare festa.
Il percorso in realtà parte più indietro, perché non si può cogliere il senso di quel trionfo senza soffermarsi sulle sofferenze che lo hanno anticipato: la prima fase dell’era morattiana, decollata nel 1995, ha visto tanti soldi spesi e pochi trofei in cascina, il tutto condito con i successi continentali del Milan. Agli albori del Duemila la Beneamata era la “pazza Inter” che non vinceva mai, venne coniato il neologismo “intertristi” e il famoso striscione “munchiano” mostrato dai tifosi milanisti divenne un po’ il manifesto di quel periodo: “Interista, diventi pazzo”. Poi è scoppiata Calciopoli ed è partita la redenzione: Mancini ha rappresentato il riscatto in patria; l’approdo di Mourinho ha portato una gioia nuova e indescrivibile a un popolo, che a parte qualche Coppa Uefa portata a casa negli anni Novanta, non festeggiava in Europa addirittura dai tempi di Helenio Herrera. Proprio la presenza di un “mago” in panchina (Herrera e Mou) e di un Moratti al timone (Angelo e Massimo) è il filo conduttore tra l’Inter degli anni Sessanta e quella del 2009-10.
Una stagione perfetta, quasi cinematografica: non a caso l’autore è anche regista (ha realizzato diversi documentari per Rai Cultura). E di passaggi-chiave dal forte impatto visivo in quella stagione ne troviamo davvero tanti: le manette dello Special One, la partita di Barcellona in dieci uomini con l’occhiata furtiva del “villain” Busquets, il sorpasso alla Roma in campionato a pochi giri dal termine, fino ai gol di Milito in finale e alla Coppa sollevata da Zanetti sotto il cielo madrileno.
(Guerin Sportivo 8/2026)