
Alessandro Moscè
Quando tornano gli dèi
Avagliano Editore, 188 pagine, 16 euro
Alessandro Moscè è uno scrittore che si occupa di poesia e letteratura. Questa volta si confronta con il calcio, ma a ben guardare non si discosta poi tanto dai suoi ambiti classici, perché anche il pallone sa essere poetico e letterario. L’autore marchigiano scandaglia la poetica della Lazio e del modo in cui i suoi giocatori hanno incarnato le loro epoche. La formazione Campione d’Italia nel 1974, ad esempio, si sposava con gli anni di piombo, così come quella del decennio dopo con l’incremento del consumismo. Anche quella attuale è figlia del suo tempo, inserita in un contesto di grandi tensioni. Da Giorgio Chinaglia a Beppe Signori, da Paolo Di Canio a Paul Gascoigne, in queste pagine sfilano gli uomini che hanno segnato cinquant’anni di storia di un club glorioso e romantico.
(Guerin Sportivo 9/2026)